venerdì 4 settembre 2009

Silvio Bongo

"Est-ce que je ne suis pas le plus beau?"
("Non sono forse il più bello?")
"Non solo non sono malato ma sono un superman"
Notate una certa affinità nello stile e nella classe? La prima frase è di Ali Bongo, neoeletto dittatore del Gabon (che ho scoperto grazie al fatto che in Francia le elezioni gabonesi sono particolarmente seguite), la seconda è, ovviamente, dell'incomparabile papi. Il fatto che i due oligarchi siano accomunati dalla stessa modestia e dallo stesso senso della misura la dice lunga sullo stato in cui versa ormai l'Italia. 
E' riflettendo su queste e altre frasi, sintomo del suo ego smisurato, che ho capito perché papi abbia fatto causa a Repubblica, l'Unità e altri giornali proprio adesso, mentre la campagna (benemerita) contro di lui era incominciata diversi mesi fa. E' perché sui giornali hanno incominciato ad apparire, tra le altre notizie, insinuazioni sulle sue prestazioni e sullo stato di salute dello strumento di cui in questo momento si serve di più. Il suo elettorato può tollerare molte cose, ha tollerato e anzi ammirato quello che ha fatto da vent'anni a questa parte. Può anche accettare di sapere che papi va a puttane. Anzi, anche per questo, sono sicuro, molti dei suoi elettori si identificano in lui, lo ammirano, lo trovano gagliardo. Ma sono proprio le insinuazioni sulla sua virilità che possono compromettere la venerazione che gli elettori di papi hanno per lui. In Italia, poi, dove gli uomini amano vantarsi della bontà delle loro prestazioni. No, un papi con il pisellino défaillant sarebbe un colpo troppo duro per il suo elettorato.
Personalmente, non sono stato molto stupito di sapere che papi andasse a zoccole. Anzi, sarò maschilista, ma francamente, la considero una delle cose più veniali che ha fatto negli ultimi vent'anni. Non è il modo peggiore in cui ha speso i suoi soldi, le zoccole cui ha regalato delle poltrone non sono certamente peggio di tanti altri a cui ha fatto avere un posto in parlamento e tra le varie manifestazioni di scarso rispetto nei confronti delle donne c'è stato di peggio. Perché dovrei volergliene? Io gliene voglio per tutto il resto che ha fatto da vent'anni a questa parte. Come dice Michele Serra, non ho aspettato uno "sfarfallio di mutande" per accorgermi quanto papi fosse un personaggio disgustoso.
Per questo, benché qualsiasi mezzo per toglierlo di mezzo sia lecito, mi sembra che scendere sul campo delle prestazioni sessuali non sia bello. Che papi sia ossessionato dalle performance del suo zinzino è anche comprensibile e che, se le insinuazioni sulle punture e sulle pilloline sono vere, ci soffra. Ma la stampa di sinistra non potrebbe anche interrogarsi sul senso di attribuire un significato simbolico così importante a queste cose, e astenersi dal farlo? Non si potrebbe far presente che, a 70 anni è normale che il suo strumento prediletto non sia più performante come a 20, e che è puerile e idiota (quindi - adesso che ci penso - assolutamente nello stile di papi) voler fare il superman, oltre che contro i comunisti, la crisi, il terremoto, l'alopecia, i giornali italiani, i giornali stranieri, il Vaticano, anche contro la natura?

0 commenti: